Certificazione ISO/IEC 42001: quali sono i vantaggi e perché è cruciale per i produttori e gli utilizzatori di IA
Intelligenza Artificiale
4 settembre 2025
Affidabile, sicura, trasparente, sostenibile: l’intelligenza artificiale che tutti vorremmo utilizzare, nella vita e nel lavoro, idealmente dovrebbe avere queste caratteristiche.
Ma da quando l’IA generativa è diventata di dominio pubblico, questa nuova tecnologia ha lasciato emergere sia grandi potenzialità che rischi.
La recente pubblicazione dell’IA Act in Europa è stato un primo passo per sensibilizzare utenti e aziende sull’utilizzo dell’IA e definire di conseguenza un perimetro rigoroso all’interno del quale operare.
Ma pochi sanno che c’è un altro strumento nato per guidare le imprese che si occupano di intelligenza artificiale: nel 2023 è stata pubblicata una certificazione internazionale per garantire la produzione di modelli IA sicuri, trasparenti e affidabili. Stiamo parlando della certificazione ISO/IEC 42001.
Come spiegato sul sito ufficiale dell’ISO/IEC, questa certificazione “è progettata o per aziende che forniscono o utilizzano prodotti o servizi basati sull’intelligenza artificiale, garantendo lo sviluppo e l’uso responsabile dei sistemi di IA.”
Si tratta quindi del primo e unico standard internazionale certificabile per la gestione dell’intelligenza artificiale, pensato per garantire che al centro del progresso dell’IA vi siano sempre la sicurezza e il benessere dell’essere umano.
Che cos’è l’ISO/IEC 42001
L’ISO/IEC 42001 è il primo standard internazionale che specifica i requisiti per un sistema di gestione dell’intelligenza artificiale (AI Management System o AIMS), ed è rivolto a qualsiasi tipologia di azienda. Anche se esistono altre norme di questo tipo, è importante sottolineare che la ISO/IEC 42001 è l’unica che permette di ottenere una certificazione riconosciuta.
La norma fornisce un framework di requisiti, obbligatori e raccomandati, per governare l’intelligenza artificiale in modo sistemico; non un codice etico generico, ma un insieme di requisiti operativi e gestionali per organizzazioni che sviluppano, utilizzano o forniscono soluzioni IA.
In pratica, si tratta di garantire il rispetto delle norme etiche non riguardo la singola tecnologia, ma l’intero ecosistema organizzativo in cui l’IA prende forma.
La norma infatti definisce i requisiti per progettare, implementare, mantenere e migliorare continuamente un sistema di gestione per l’IA all’interno delle organizzazioni, con un focus su etica, trasparenza, sicurezza e responsabilità.
I principi e gli obiettivi dell’ISO/IEC 42001
Secondo la norma ISO/IEC 42001, i principi di rispetto della privacy, di equità e di non discriminazione devono sottintendere a qualsiasi attività e sistema di IA.
Ecco perché si tratta di una certificazione ad alto valore aggiunto per tutte quelle imprese che vogliono sviluppare e vendere sistemi di IA bilanciando innovazione, gestione del rischio, conformità normativa e tutela dei diritti fondamentali.
Quali dovrebbero essere quindi le caratteristiche dei sistemi IA da perseguire?
La centralità dell’essere umano è il primo pilastro della norma: l’IA deve sempre favorire il benessere delle persone, tutelarne i diritti e potenziare le opportunità, senza danneggiare le comunità e l’ambiente.
Ma i sistemi devono essere anche resilienti, in grado di anticipare e gestire errori, guasti o attacchi informatici. Devono prevenire i bias nei dati e negli algoritmi, per prendere decisioni imparziali e fornire informazioni corrette e non pregiudizievoli.
E infine, i sistemi IA devono fornire informazioni chiare sulle sue logiche decisionali (explicability). Ad esempio, quando viene chiesto un calcolo matematico, il modello deve mostrare tutti i passaggi e la logica utilizzata.
Cosa prevede la norma ISO/IEC 42001: le condizioni per ottenere la certificazione
Il cuore della norma è la creazione di un AI Management System (AIMS), ossia un sistema di gestione integrato in grado di garantire coerenza, tracciabilità e affidabilità lungo tutto il ciclo di vita dell’IA.
Quali sono i requisiti e il processo che l’azienda dovrà sviluppare per ottenere la certificazione?
- Contesto dell’organizzazione: comprensione dei fattori interni ed esterni, comprensione dei bisogni e delle aspettative delle parti interessate, determinazione degli obiettivi relativi all’IA e quindi dello scopo del management system dell’IA all’interno dell’organizzazione.
- Leadership: impegno, responsabilità e promozione di una cultura consapevole dell’IA da parte del board e del top management.
- Pianificazione: è fondamentale identificare le opportunità e i rischi dell’IA con un vero e proprio AI risk assesment, definire gli obiettivi e pianificare le azioni per la mitigazione dei rischi correlati all’IA e la relativa risposta.
- Supporto: fornire le risorse, le competenze, la consapevolezza e la comunicazione necessarie per una gestione responsabile dell’IA.
- Programmazione e controllo operativo dei processi correlati all’IA (operations): devono essere implementati sistemi di IA di gestione dei dati, di monitoraggio delle performance e di gestione dei rischi.
- Valutazione delle performance (performance evaluation): le prestazioni dell’IA devono essere monitorate nel tempo e misurate, per assicurarsi che i criteri vengano rispettati e che si continuino a perseguire gli obiettivi.
- Miglioramento (improvement): devono essere intraprese azioni continue per migliorare i sistemi di intelligenza artificiale e l’AIMS stesso, sulla base delle valutazioni e dei feedback, individuando le eventuali non conformità e definendo azioni preventive e correttive.
In pratica, più che aggiungere un’etichetta di compliance, la norma ISO/IEC 42001 permette di costruire una cultura organizzativa e strutture IA capaci di reggere l’urto dell’innovazione nel modo più sicuro e più vantaggioso per tutti, ma soprattutto per l’essere umano.
I processi da rispettare e mantenere nel tempo per garantire l’efficacia della norma
Come abbiamo visto, ci sono molti fattori e condizioni sine qua non per ottenere la certificazione ISO/IEC 42001.
Nella pratica, l’azienda che vuole ottenere la certificazione dovrà definire, documentare, implementare e garantire nel tempo una serie di processi specifici:
- Segnalazione di dubbi sul ruolo dell’organizzazione rispetto a un sistema di IA lungo tutto il suo ciclo di vita.
- Valutazione delle potenziali conseguenze che possono derivare dal sistema di IA lungo il suo ciclo di vita per gli individui e per la società.
- Progettazione e sviluppo responsabili (responsible) del sistema di IA, sulla base degli obiettivi della stessa, dei requisiti documentati e dei criteri di specifica, delle misure di verifica e validazione, dei criteri di utilizzo e dei requisiti per i miglioramenti materiali dei sistemi esistenti.
- Gestione dei dati (data management processes) relativi allo sviluppo dei sistemi di IA. Questo comprende definire dettagli relativi all’acquisizione e alla selezione dei dati, requisiti per la qualità dei dati e metodi di elaborazione degli stessi.
- Registrazione della provenienza dei dati utilizzati nei sistemi di IA.
- Processo per l’utilizzo responsabile dei sistemi di IA.
- Garanzia di utilizzo di servizi, prodotti o materiali forniti dai fornitori sia in linea con l’approccio della azienda (utilizzo responsabile dei sistemi IA).
Perché ottenere la certificazione ISO/IEC 42001 conviene: tutti i vantaggi per le imprese
Ottenere la certificazione ISO/IEC 42001 è un processo complesso e molto strutturato, che necessita garanzie di mantenimento e ottimizzazione nel tempo, ma i vantaggi per le imprese che decidono di intraprendere il percorso sono innumerevoli.
Vediamo i principali:
- Riduzione dei rischi e dei costi: i processi messi in atto aiutano le organizzazioni a identificare e mitigare i rischi legati all’implementazione dell’IA, cosa che a sua volta migliora l’efficienza e riduce i costi.
- Rispetto delle regole: ricevere la certificazione significa assicurarsi di rispettare le leggi e i regolamenti in materia di protezione dei dati o degli obblighi nei confronti delle parti interessate, come l’AI Act.
- Miglioramento continuo: implementare processi di monitoraggio continuo aiuta l’impresa a focalizzarsi meglio sui propri obiettivi e ottimizzare costantemente le attività.
- Miglioramento della reputazione: la certificazione aumenta la fiducia dei clienti e diventa un fattore fortemente differenziante rispetto ai competitor.
La certificazione dimostra quindi l’impegno dell’azienda verso la coerenza, il miglioramento continuo e la soddisfazione del cliente. Aiuta a garantire il benessere delle persone interne ed esterne, definendo un obiettivo comune che fa da collante e da motore per l’intera impresa.
Almawave è tra le prime aziende al mondo a ricevere la certificazione ISO/IEC 42001
Il 27 giugno 2025, Almawave è stata tra le prime aziende al mondo ad aver ottenuto la certificazione ISO/IEC 42001 da DNV, ente terzo indipendente tra i principali organismi di certificazione accreditato a livello globale per lo standard dedicato ai sistemi di gestione dell’Intelligenza Artificiale.
Data la sua recente pubblicazione, ad oggi solo poche decine di organizzazioni al mondo hanno completato il percorso di certificazione della ISO/IEC 42001.
Il riconoscimento ottenuto da Almawave certifica la capacità dell’azienda di gestire in modo completo e strutturato il ciclo di vita delle tecnologie di intelligenza artificiale, garantendo qualità, sicurezza e affidabilità.
Per Almawave, ottenere la certificazione significa poter non solo garantire la qualità e il rigore dei suoi prodotti IA, ma anche rafforzare la sua competitività, diventando un riferimento per clienti e stakeholder in molteplici settori.
In particolare, la certificazione ISO/IEC 42001 ha riguardato lo sviluppo, la produzione e la fornitura di AIWave, la piattaforma proprietaria di Intelligenza Artificiale Cognitiva di Almawave.
AIWave è il cuore dell’ecosistema tecnologico dell’azienda: una piattaforma multimodale, multilingua e multiagente, progettata per trasformare il linguaggio naturale in dati, conoscenza e azioni.
Costruita interamente da Almawave, integra modelli e tecnologie eterogenee in un unico spazio digitale, offrendo soluzioni basate su algoritmi di IA per diversi ambiti applicativi.
All’interno della piattaforma è inclusa anche Velvet, la famiglia di modelli di IA generativa multilingua sviluppata dalla società, pensata per garantire efficacia, sostenibilità nei consumi e versatilità d’uso in contesti verticali ad alta complessità.
Il rispetto della norma conferma l’impegno di Almawave ad allinearsi con l’EU AI Act, il GDPR e altre normative emergenti, il cui rispetto è particolarmente importante in settori ad alta responsabilità come sanità, finanza e Pubblica Amministrazione, in cui Almawave vanta un’esperienza ultradecennale.
Non solo: la certificazione contribuisce a promuovere processi interni più strutturati, maggiore tracciabilità, miglioramento continuo e garanzia di qualità complessiva. In altre parole, benefici tangibili soprattutto a livello organizzativo.
Non si tratta della prima certificazione ottenuta dal Gruppo, che conta ad oggi, oltre a questa, altre dieci certificazioni che coprono ambiti quali parità di genere, diversità e inclusione, gestione dei servizi IT e altri settori strategici, a conferma dell’impegno costante dell’azienda verso qualità, innovazione e rispetto dei criteri ESG.
Valeria Sandei, CEO Almawave, ha sottolineato: “Essere tra le pochissime aziende produttrici di IA al mondo, e tra le prime in Italia, ad aver ottenuto questa attestazione rappresenta per noi una milestone strategica di grande valore.”
La certificazione ISO/IEC 42001 non è un punto di arrivo, ma una conferma essenziale dell’impegno dimostrato da Almawave nel perseguire la realizzazione di sistemi IA trasparenti, sicuri e affidabili per gli esseri umani e per l’ambiente, oggi ma soprattutto nel futuro.
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