Valeria Sandei interviene all’evento Disclaimer: AI e informazione
27 novembre 2025
Come l’intelligenza artificiale sta trasformando il modo con cui comunichiamo, ci informiamo e interpretiamo la realtà?
Oggi, presso la Sapienza Università di Roma, si è svolto un incontro dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale, informazione e comunicazione, nell’ambito del progetto Disclaimer, promosso dal Corriere della Sera in collaborazione con CINECA. L’evento ha offerto un confronto su come le nuove tecnologie stiano trasformando la divulgazione, la comunicazione, il giornalismo e le responsabilità di chi racconta il mondo.
Valeria Sandei, AD di Almawave, ha partecipato al confronto sottolineando: “Assistiamo a un dibattito sull’intelligenza artificiale, su quanto trasformerà le nostre vite e su come concretamente funziona, quando calata in organizzazioni complesse. L’IA è una tecnologia straordinaria che trova il suo vero scopo in applicazioni concrete.
Poche settimane fa abbiamo rilasciato gli ultimi due modelli della famiglia Velvet: contano 25 miliardi di parametri e coprono 24 lingue, includendo tutte le principali lingue europee, con funzionalità avanzate di reasoning e un’attenzione particolare alla qualità dei dati e alla gestione dei bias. Modelli addestrati in Italia da Almawave, società a totale proprietà italiana, nel rispetto del quadro regolatorio europeo. Il valore di questi modelli è soprattutto nelle loro applicazioni pratiche”.
Aggiunge: “Spesso si pensa che basti aumentare la scala dei modelli per migliorarne le prestazioni. Io però ritengo che, con i modelli oggi disponibili e le funzionalità già attive o prefigurate, si possano fare grandi cose all’interno delle organizzazioni”.
Conclude Sandei: “In un’ottica di sovranità digitale europea, ogni azienda è libera di scegliere quale modello di IA adottare e se preferirne uno nato in UE e progettato su un impianto culturale italiano ed europeo.
Nei prossimi tre anni si potranno ottenere grandi risultati, perché sull’attuazione di queste tecnologie, sui casi d’uso e sulla trasformazione dei settori abbiamo solide basi e siamo pronti a correre la nostra sfida.”